Regolamento "Monteore"
1. Definizione
1.1. I Decreti Delegati
del 1975 fissarono modalità per la partecipazione
attiva di studenti e genitori alla vita scolastica, tra
le altre cose si stabiliva che gli studenti potessero
disporre di 5 ore al m ese per attività assembleari
d’Istituto e 2 ore mensili per le assemblee di classe.
La norma stabiliva inoltre che di tali 7 ore gli studenti
non potessero fruire nel primo e nell’ultimo mese
scolastico. Venivano quindi autorizzate complessivamente
30 ore annuali (5 ore per 6 mesi) di assemblee d’Istituto
e 12 ore annuali di assemblee di classe.
1.2. Queste 30 ore annuali di attività costituiscono
il “Monte Ore”, un pacchetto di ore, pari
all’orario di una settimana di lezioni, di cui possono
usufruire le classi per seguire progetti ed iniziative
che costituiscano arricchimento per l’offerta formativa.
1.3. Tutte le discipline contribuiscono al “Monte
Ore” con una quota annuale pari al carico orario
settimanale (un docente di Matematica con 3 ore nell’indirizzo
tradizionale dovrà “cedere” al “Monte
Ore” 3 ore di Matematica nell’intero anno
scolastico).
2. Finalità
educativo – didattiche
2.1. Ogni classe
può gestire liberamente il proprio “Monte
Ore” condividendo le scelte fatte coi propri docenti.
I Consigli di Classe di programmazione di ottobre, con
la relativa stesura del POF di classe, costituiscono il
momento ideale per rendere fattiva questa condivisione.
2.2. Le attività programmate per il “Monte
Ore” devono costituire occasione di crescita per
i ragazzi e di arricchimento del loro curriculum di studi,
a tal fine le proposte elaborate da docenti e studenti
dell’Istituto dovranno articolarsi in progetti che
ricoprano i seguenti ambiti:
a) il Benessere dello Studente, negli ambiti fissati dal
“Piano nazionale per il benessere dello studente
- linee di indirizzo per l’anno scolastico 2007/2008”:
1) promuovere stili di vita positivi, 2) prevenire obesità
e disturbi dell’alimentazione, 3) rispettare e vivere
l’ambiente, 4) attività motoria e sportiva,
5) promuovere il volontariato, 6) sostenere la diversità
di genere come valore, 7) accogliere e sostenere gli studenti
con famiglie straniere, adottive e affidatarie, 8) promuovere
la cultura della legalità ed educare alla cittadinanza
attiva, 9) prevenire e contrastare il bullismo e la violenza
dentro e fuori la scuola, 10) prevenire gli incidenti
stradali attraverso la conoscenza delle regole di guida
e il potenziamento dell’educazione stradale, 11)
promuovere l’utilizzo delle nuove tecnologie;
b) l’approfondimento e l’arricchimento culturale
negli ambiti propri del percorso di studi liceale tramite
la partecipazione a convegni e conferenze di particolare
valenza formativa, sia in seno all’Istituto che
all’esterno;
c) la partecipazione a spettacoli teatrali e cinematografici
che permettano la riflessione critica e la discussione
su tematiche di rilevanza culturale e/o etica,
d) la cultura musicale e coreutica tramite la partecipazione
a conferenze, concerti, spettacoli di danza promossi direttamente
dall’Istituto o da enti esterni.
3. Progettazione
3.1. All’inizio
di ogni anno scolastico i docenti e gli studenti sono
chiamati a formulare proposte di “progetti”
per arricchire il Piano dell’Offerta Formativa d’Istituto,
tali progetti potranno essere svolti utilizzando in parte
le ore del “Monte Ore” a disposizione delle
singole classi.
3.2. E’ cura del docente che ricopre l’incarico
di Funzione Strumentale per l’Area “Ragazzi”
accertare che i progetti proposti siano in linea con le
finalità educativo – didattiche del presente
Regolamento e del P.O.F. d’Istituto e presentare
al Collegio Docenti il piano generale delle attività
proposte per l’approvazione dello stesso.
3.3. Per favorire la partecipazione degli studenti alla
stesura del piano generale delle attività proposte
(“Attività istituzionali”) all’inizio
dell’anno scolastico si prevede la costituzione
di una commissione formata dai docente che ricoprono l’incarico
di Funzione Strumentale per l’Area “Ragazzi”,
per l’Area “Orientamento ed Accoglienza”,
per l’Area P.O.F. e due rappresentanti degli studenti,
uno per il Biennio ed uno per il Triennio, eletti durante
il primo Comitato Base di ottobre, tale commissione avrà
lo scopo di elaborare progetti compatibili con le finalità
educativo – didattiche proprie del presente Regolamento
e del POF d’Istituto che tengano in conto le esigenze
di arricchimento culturale e formativo avanzate dagli
studenti. Sarà questo il complesso dei “Progetti
Istituzionali” offerti per le ore del “Monte
Ore”.
3.4. Sono comunque esclusi dai “Progetti Istituzionali”
del precedente articolo le uscite didattiche, anche se
di un giorno ed anche se per la loro effettuazione si
utilizzano ore del “Monte Ore”. L’organizzazione
delle uscite didattiche di qualunque natura è di
esclusiva competenza dei Consigli di Classe.
3.5. E’ fatta salva la possibilità di ogni
singola classe di utilizzare le ore del proprio “Monte
Ore” per seguire progetti proposti dai Coordinamenti
Disciplinari, da altri docenti, o dagli stessi studenti
(“Progetti non istituzionali”).
4. Modalità
organizzative
4.1. Le ore disponibili
per le attività di “Monte Ore” sono
30 per l’intero anno scolastico.
4.2. Il “Monte Ore” può essere utilizzato
in modo flessibile, sempre nel rispetto dell’attività
didattica, anche concentrando in uno stesso periodo più
delle ore previste mensilmente, nel rispetto tuttavia
dei seguenti limiti: non più di 5 ore in una stessa
settimana, non più di 10 ore in uno stesso mese.
4.3. Le attività di “Monte Ore” sono
comunque sospese nei periodi di chiusura del primo e del
secondo quadrimestre.
4.4. Ciascuna classe potrà gestire il proprio “Monte
Ore” per lo svolgimento di attività liberamente
scelte tra quelle “Istituzionali” (come da
Art. 3.3 del presente Regolamento), o tra quelle proposte
dai Coordinamenti Disciplinari, o dai singoli insegnanti,
o dagli studenti stessi, sulla base delle indicazioni
programmatiche che i Consigli di Classe hanno elaborato
nelle riunioni di ottobre (P.O.F. di classe), nel rispetto
delle Finalità Educativo – Didattiche del
presente Regolamento e del P.O.F. d’Istituto.
4.5. Per favorire la conoscenza di iniziative e progetti
provenienti da soggetti promotori esterni alla scuola,
la Presidenza e i docenti referenti per le varie attività
inerenti l’Area “Ragazzi”, diffonderanno
le relative informazioni per mezzo di circolari, avvisi
pubblicati sul sito internet dell’Istituto (www.liceocalboli.org),
affissione di materiale nell’AulaPIÙ. Docenti
ed alunni interessati ad approfondire il merito di alcune
delle proposte potranno contattare i docenti referenti
nella stessa AulaPIÙ negli orari di ricevimento
programmati, o tramite posta elettronica qualora venga
attivata questa modalità.
4.6. I Rappresentanti di Classe e i Coordinatori delle
stesse dovranno comunicare in Vicepresidenza, tramite
consegna del Modulo Prenotazione Attività Monte
Ore, reperibile in segreteria, l’intenzione di partecipare
alle specifiche iniziative con almeno una settimana d’anticipo.
4.7. All’inizio dell’anno scolastico i Rappresentanti
di Classe sono chiamati a formulare le scelte di classe
per l’utilizzo del loro “Monte Ore”
relativamente ai “Progetti Istituzionali”,
di questa loro scelta devono dare comunicazione formale
al docente che ricopre l’incarico di Funzione Strumentale
dell’Area “Ragazzi” affinché
si possa dar corso all’organizzazione effettiva
delle attività richieste, e ai Consigli di Classe
in modo da dare preventiva informazione delle attività
scelte a tutti i docenti della classe e affinché
le attività proposte siano da loro valutate e,
se approvate dall’intero Consiglio di Classe, inserite
nel P.O.F. di classe.
4.8. I docenti coordinatori sono tenuti ad informare i
colleghi della classe in modo tempestivo e chiaro sulle
attività di “Monte Ore” programmate,
annotandole sempre sul registro di classe, in modo da
rendere minime eventuali interferenze con l’attività
didattica.
4.9. I docenti che “cedono” l’ora per
le attività di “Monte Ore” non perdono
la titolarità della stessa: sono giuridicamente
responsabili della “vigilanza” della classe
durante lo svolgimento delle attività anche in
presenza di un esperto esterno, ed è quindi necessario
che siano sempre presenti alle stesse, anche per favorirne
nella fase finale dell’anno scolastico la valutazione
e il monitaraggio.
4.10. In caso un’attività già programmata
debba essere rinviata o annullata per cause di forza maggiore
la classe svolgerà regolarmente la propria lezione.