Regolamento per
le uscite didattiche
e i viaggi d'istruzione
Approvato all’unanimità dal Collegio docenti del 20 maggio 2008
Approvato all’unanimità dal Consiglio di Istituto del 16 settembre 2008
Approvate modifiche dal Collegio docenti del 21 maggio 2010
Art. 1 - Oggetto
Il presente regolamento, redatto in conformità alle Circolari Ministeriali n. 291 del 14/10/92, n. 623 del 2/10/96, al D.P.R. n.275 dell’ 8 marzo 1999, la nota prot. N. 1902 del 20 settembre 2002 si applica a:
- viaggi d'integrazione culturale in località italiane ed estere
- visite guidate/uscite didattiche durante le ore curriculari o di una giornata presso mostre, monumenti, musei, gallerie, fiere, località di interesse storico artistico e parchi naturali
- viaggi connessi ad attività sportive quali specialità sportive tipicizzate ed attività genericamente intese come sport alternativi: escursioni, campeggi, settimane bianche, campi scuola, partecipazione a manifestazioni sportive
- scambi culturali all’estero e /o soggiorni-studio;
- Adesioni ad iniziative promosse dal Ministero o da altri enti istituzionali
I viaggi di istruzione, le visite di istruzione e gli scambi culturali nel regolamento verranno nel seguito riassunti e citati con il nome di attività
La programmazione e la realizzazione delle uscite didattiche, dei viaggi d’istruzione, degli scambi e dei soggiorni studio programmati dal Consiglio di classe o dal docente rientrano a tutti gli effetti tra le attività scolastiche e fanno parte integrante del P.O.F. d’istituto e di quello di classe di questo Liceo.
Art. 2 - Finalità
Le attività descritte all’art.1 costituiscono attività didattica a tutti gli effetti e vanno considerate parte integrante delle lezioni. Esse devono dimostrare in forma non generica di essere indirizzate alle seguenti finalità:
Finalità cognitive e formative
- Socializzazione delle classi e integrazione di ciascun alunno;
- Sviluppo delle capacità di collaborazione, di senso di responsabilità e rispetto delle regole;
- Conoscenza della geografia dell’Italia e miglioramento della capacità di orientamento negli spostamenti lungo la nostra penisola;
- Conoscenza del patrimonio storico-artistico e tecnico-scientifico dell’Italia e dell’Europa;
- Conoscenza delle istituzioni pubbliche e dei loro spazi.
- Approfondimento dei programmi scolastici;
- Perfezionamento della conoscenza delle lingue straniere;
- Orientamento scolastico in uscita.
Art. 3 - Partecipazione
La partecipazione alle attività oggetto del presente regolamento, per le finalità che le stesse devono perseguire, è estesa a tutti gli studenti. La partecipazione minima deve essere di tre quarti dei componenti la classe.
Art. 4 - Responsabilità della programmazione
Il Consiglio di Classe, in osservanza alle indicazioni operative generali del Collegio dei Docenti, è responsabile della programmazione delle attività descritte all’art.1 e del rispetto che le finalità e le mete proposte siano conformi a quanto stabilito dall’art. 2 in accordo alla C.M. n. 291 del 14/10/92 e n. 623 del 2/10/96. Il Consiglio di Classe gestisce la programmazione delle attività e le approva a maggioranza.
- Progettazione e sue fasi:
- Nel mese di settembre il Collegio docenti, sulla base delle disponibilità accertate,nomina una commissione viaggi che, svolta un’indagine informale di mercato, redige all’inizio dell’anno scolastico un ventaglio di proposte di viaggi d’istruzione sulla base delle indicazioni didattiche e culturali fornite dal P.O.F. d’istituto. L’identificazione degli obiettivi e dei contenuti culturali e la scelta delle mete spetterà ai singoli Consigli di Classe in conformità con la programmazione didattica annuale.
- L’organo preposto all’ ideazione e programmazione del turismo scolastico è il Consiglio di classe. Pertanto nel mese di Ottobre i consigli di classe, riuniti in seduta formale, potranno inserire nel P.O.F. di classe viaggi e visite già individuati.
- Gli stessi consigli di classe delibereranno sui viaggi e sulle date nei consigli di dicembre o, al massimo, entro la fine del mese di febbraio. E’ necessario il rispetto dei tempi per favorire l’impegno da parte della segreteria nei contatti con le agenzie e l’organizzazione generale del viaggio
- Precisazioni -Vincoli:
- Nessun viaggio può essere effettuato se non è assicurata la partecipazione dei ¾ degli alunni componenti le singole classi.
- E’ opportuno che nessun docente superi il tetto massimo di otto giorni di turismo scolastico, per motivi didattici e per non penalizzare troppo le attività scolastiche. Sono esclusi da questo vincolo i docenti impegnati in progetti culturale e soggiorni studio all’estero.
- Ogni docente potrà di norma partecipare ad un solo viaggio, secondo le indicazioni ministeriali.
- Il viaggio, una volta approvato, naturalmente solo in presenza di tutti gli elementi previsti dal presente regolamento, non può subire modifiche né riguardo all’itinerario e al programma né all’abbinamento con la seconda classe.
Art. 5 - Durata e periodo di effettuazione
Monte ore: totale giorni n. 6 per il biennio, così distribuiti:
- un solo giorno per le classi prime;
- due giorni per le classi seconde;
Monte ore: totale giorni n. 13/14 per il triennio, aggiungendo eventualmente la domenica, per viaggi che non superino comunque la settimana.
Nel triennio si potrà effettuare un solo viaggio all’estero; sono da considerare a parte gli scambi e i progetti anche pluriennali ma con il limite di non più di un progetto nell’arco dei tre anni.
Il monte ore residuo non può essere recuperato.
I viaggi d’istruzione dell’Istituto, salvo casi specifici legati alla peculiarità del progetto (scambi, visite in ambienti naturalistici o presso Istituzioni) si devono svolgere nell’arco di una stessa settimana o due, al più tre.
- Tutte le uscite si svolgeranno nel rispetto del Piano annuale delle attività evitando sovrapposizioni e si concluderanno entro un mese prima del termine delle lezioni, indicativamente nella prima settimana di maggio, ad eccezione dei viaggi ambientali (normativa vigente).
- Sarebbe opportuno effettuarle fuori dai periodi di grande flusso turistico .
- Non rientrano nella presente disposizione le uscite che sono effettuate all'interno dell'orario di funzionamento della scuola.
Art. 6 - Limiti di spesa
Al fine di garantire la massima adesione degli studenti, ciascun consiglio di classe potrà concordare con i Rappresentanti dei Genitori e degli Studenti un limite di spesa massimo per ciascuna delle attività previste dal presente Regolamento.
Riguardo ai costi la commissione e il capocomitiva, sentiti gli altri accompagnatori, sceglieranno, tra i cinque preventivi di diverse agenzie, quello che risponde ai requisiti presentati dettagliatamente e che consente la più ampia partecipazione degli alunni della classe. A questo scopo è necessario e ineludibile l’abbinamento di almeno due classi.
Il Consiglio d’Istituto può provvedere, su richiesta scritta, motivata e da documentare, a deliberare per un contributo, che può essere al massimo il corrispondente del 50% di due quote di partecipazione.
Nel caso di quota di partecipazione particolarmente elevata si dovrà, con un sondaggio riservato tra le famiglie, acquisire il parere favorevole di almeno l’80% degli alunni.
Docenti accompagnatori
- La realizzazione delle attività è subordinata alla presenza di docenti accompagnatori nel numero di uno ogni quindici studenti partecipanti, e di un supplente ogni due accompagnatori.
- Essi devono essere individuati tra i docenti delle classi. SOLO IN CASO DI SOSTITUZIONE DI INSEGNANTE ASSENTE SI POTRA’ NOMINARE COME ACCOMPAGNATORE UN DOCENTE ESTERNO AL CONS. DI CLASSE. E’ auspicabile che nel gruppo almeno un docente sia della materia oggetto del viaggio. I nominativi devono essere verbalizzati insieme a quello del docente che si rende disponibile come supplente di un collega.
In caso di mancanza di docenti accompagnatori, per permettere la realizzazione di almeno un viaggio d’istruzione nell’arco del triennio e, soprattutto, quello delle classi quinte, si propone un’eventuale rotazione delle classi favorendo quella che non ne ha ancora beneficiato.
Per ciascuna attività verrà designato un capogruppo il quale, insieme ai rappresentanti della classe interessati all’attività, saranno i referenti prioritari dell’organizzazione di ciascuna attività.
Soggiorni-studio
Essi possono essere effettuati fuori e dentro il calendario scolastico e nel rispetto delle regole previste per i viaggi d’istruzione e secondo le decisioni prese dai docenti delle classi interessate.